Sergio Chiamparino e Domenico Ravetti a Novi Ligure

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E’ stato un 1° Maggio ricco di incontri per Domenico Ravetti.
Il tour è iniziato alle ore 10.00 a Tortona alla 
Festa provinciale dei Lavoratori organizzata da CGIL CISL UIL.
Dopo il pranzo elettorale da Tortona si è passati a Fubine alla Festa dei Lavoratori organizzata dal locale circolo del PD.
E a partire dalle ore 18.00 a Novi Ligure un incontro con gli Eco Dem e verso le 18.30 l’appuntamento più atteso: l’incontro pubblico con Sergio Chiamparino.

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Lettera ai Castellazzesi

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Castellazzo Bormida, aprile 2014

Care/i Castellazzesi,

dieci anni in Consiglio Comunale e i successivi dieci, grazie a due elezioni vincenti, vissuti da Sindaco del nostro paese, rappresentano per me un’esperienza straordinaria.
Ho avuto modo di riconoscere il senso della Politica e il valore delle Istituzioni come strumenti fondamentali al servizio delle persone e non al servizio di pochi privilegiati. In particolare a Castellazzo Bormida, da Sindaco, ho compreso che se alle parole, o alle intenzioni, non seguono i fatti, le Istituzioni e la Politica perdono credibilità e autorevolezza.
Ho imparato che le persone vanno guardate negli occhi per riconoscere meglio i dolori degli infiniti problemi e i sogni dei piccoli o grandi progetti.
Grazie a Voi, in questi anni mi è chiaro che i ruoli di alta responsabilità pubblica non possono avere un futuro se esercitati in via esclusiva per ambizioni personali.
Sono riconosciuti per la loro importanza, al contrario, se animati da una visione e un programma per “gli altri”.
Ora che sono giunto al termine di questa esperienza mi è stata chiesta la disponibilità per la candidatura a Consigliere della Regione Piemonte.
È il Partito Democratico a chiedermelo, il Partito il cui Segretario nazionale è Matteo Renzi, per contribuire alla vittoria di Sergio Chiamparino che è candidato alla Presidenza della nostra Regione.
Renzi e Chiamparino, due Sindaci. Io ho accettato.
Ho ragionevoli speranze di non essere solo nella competizione elettorale del prossimo 25 maggio. Oltre alle persone che da sempre mi sostengono e a tutta la mia famiglia, spero di avere al mio fianco Voi, tutti, a prescindere dalle appartenenze politiche.
Sulla scheda verde per l’elezione Regionale, se deciderete di apporre una croce sul simbolo del PD e se scriverete a fianco RAVETTI avrete la certezza di portare al centro dei lavori del prossimo Consiglio Regionale una maggiore attenzione per gli interessi di Castellazzo e del nostro territorio. Questo è il mio impegno.

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Domenico Ravetti

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Grazie a Voi

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Grazie a Voi, in questi anni mi è chiaro che i ruoli di alta responsabilità pubblica non possono avere un futuro se esercitati in via esclusiva per ambizioni personali. Sono riconosciuti per la loro importanza, al contrario, se animati da una visione e un programma per “gli altri”.
Ora che sono giunto al termine di questa esperienza mi è stata chiesta la disponibilità per la candidatura a Consigliere della Regione Piemonte.

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Domenico Ravetti

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Edificio scolastico su cui intervenire: Castellazzo B.da alza la mano

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In data 12 marzo u.s. è pervenuta richiesta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi di segnalare un edificio scolastico al quale sia collegata l’esigenza di interventi.
In riferimento a tale richiesta in qualità di Sindaco di Castellazzo rendo noto che in data 13 marzo 2014 è stata inviata segnalazione sulla necessità e urgenza di “sbloccare” i fondi che questa Amministrazione Comunale aveva stanziato già nel 2011, procedendo anche all’appalto dei lavori della nuova palestra e trovandosi poi nella condizione di non poter dare corso all’attuazione dell’intervento a causa dei vincoli imposti dal Patto di stabilità cui a decorrere dal 1° gennaio 2013 sono stati sottoposti anche i Comuni, come quello di Castellazzo Bormida, con popolazione da 1.000 a 5.000 abitanti.
Alla luce di tutto quanto sopra esposto non si chiedono né anticipazioni in termini di liquidità né finanziamenti (che comunque, qualora concessi, sarebbero più che utili per alleggerire gli oneri dell’investimento, che, come detto, sono tutti a carico del Comune) bensì semplicemente che i flussi di cassa dell’opera in argomento (il cui costo attuale al netto delle spese già sostenute ammonta da €. 866.000,00) possano essere non rilevanti ai fini del patto di stabilità per almeno un biennio, considerati i tempi di realizzazione dell’opera.

Il Sindaco Domenico Ravetti

 

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