Rete ospedaliera: ora la seconda fase.

OSPEDALI: ENTRATI NELLA SECONDA FASE, LAVORIAMO SULL’INTEGRAZIONE TRA ASSISTENZA TERRITORIALE E RETE OSPEDALIERA.
VENERDI’ CONVOCATO GRUPPO DI LAVORO SULLE NON-AUTOSUFFICIENZE.

Torino, 29 gennaio 2015. Il vicepresidente del gruppo Pd in Consiglio regionale e presidente della IV Commissione (Sanità, Assistenza e Politiche sociali) Domenico Ravetti commenta l’approvazione della delibera sulla riorganizzazione della rete ospedaliera piemontese: “La prima fase si è conclusa, la Giunta regionale ha approvato il piano definitivo sul riordino da inviare a Roma, rivisto e corretto rispetto alla versione presentata a novembre dopo il confronto con i territori.
A livello locale restano attese e critiche, alcune sfociate nei ricorsi al Tar per impugnare la delibera – prosegue Ravetti – sui ricorsi non mi esprimo, si tratta di scelte conseguenti a dinamiche attivate fin dal principio, sarà la Magistratura a farlo o al limite gli stessi proponenti, qualora decidessero di ritirarli alla luce di fatti nuovi.
La IV Commissione, che presiedo, dà la massima disponibilità a tutti i confronti e approfondimenti che venissero richiesti – aggiunge – fermo restando che d’ora in poi si entra nel vivo della seconda fase, ovvero l’applicazione delle indicazioni contenute nella delibera entro i prossimi due anni.
Una serie di passaggi saranno affrontati in Commissione – conclude Ravetti – il primo entro la fine di giugno 2015 riguarda l’integrazione tra i presidi ospedalieri e i servizi territoriali delle Asl, un obiettivo che richiederà tutto il nostro impegno e un nuovo e costruttivo confronto con i soggetti istituzionali, professionali e del volontariato”.
Sullo sblocco degli assegni di cura Ravetti sottolinea: “Sono soddisfatto dell’esito positivo dell’incontro di ieri, gli assessori Saitta e Ferrari hanno fatto un ottimo lavoro per garantire una soluzione immediata che consentirà una continuità nell’erogazione, in attesa di arrivare ad un risultato che garantisca certezze sul futuro di questi servizi. Per venerdì intanto è convocato il gruppo di lavoro sulle non-autosufficienze, che si occuperà tra l’altro anche di questo tema”.

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Un altro passo verso il riordino della rete ospedaliera

Intervento al convegno di Cultura e Sviluppo.
Intervento al convegno di Cultura e Sviluppo.

Conclusa la Commissione sanità dove abbiamo approfondito i vari aspetti della delibera del riordino della rete ospedaliera. Molti hanno cambiato atteggiamento rispetto al principio di questa storia, e ne sono felice. Ora, nonostante le difficoltà e i ricorsi al Tar sui quali non esprimo opinioni perché spettano alla Magistratura o, eventualmente, a chi ritenesse di ritirarli, iniziamo la seconda fase, quella dei progetti che riguardano le politiche di integrazione tra le strutture ospedaliere e i territori. Entro il 30 giugno dovremo definire le nuove azioni concertandole con tanti interlocutori. Farò la mia parte con determinazione, prudenza e rispetto di tutte le opinioni

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Con Antonio Saitta ad Alessandria

2Ieri ad ALESSANDRIA ho incontrato la rappresentanza dei Sindaci dell’Asl (erano presenti il sindaco di Alessandria Rita Rossa e il presidedente della commissione sanità Ravetti Domenico, che ringrazio per il lavoro fatto). Un incontro positivo perché siamo finalmente passati dalla testionianza alla fase della ricerca delle soluzioni possibili. Il confronto si è spostato dalla classificazione degli ospedali (l’impianto della rete ospedaliera non è modificabile, quindi Tortona ed Acqui sono previsti come ospedali di base) al merito delle questioni. Ho ascoltato le proposte degli amministratori e c’è l’impegno della Giunta a lavorare per un rafforzamento degli ospedali di territorio: presenteremo a Roma le nostre ipotesi in tal senso. Gli aggiustamenti devono avvenire a livello di quadrante, diversificando i ruoli dei diversi presidi ospedalieri, e tenendo ben presente che vi sono servizi/attività non toccate dalla delibera e che verranno definiti con gli atti aziendali. Per raggiungere questo obiettivo e avere il via libera da parte del tavolo di monitoraggio dobbiamo, però, poter contare sul sostegno dei territori. I Sindaci decideranno come meglio ritengono sui ricorsi, ma spero che le questioni non vengano affrontate sul piano giuridico ma cercando soluzioni politiche praticabili e di buon senso.C

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Ambiente: parliamone domenica 1 giugno

L’incontro è aperto al pubblico, vi aspettiamo numerosi!

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Ravetti vince con 3.713 preferenze

Ringrazio tutti gli Elettori che hanno scritto il mio cognome, che mi hanno votato. Grazie a tutti gli elettori del Partito Democratico. Un forte abbraccio a Gloria, Walter e Graziano. Vince il PD, vince Chiamparino. Ora lavoriamo per risolvere i problemi del Piemonte“.

Seguono alcune foto del dopo elezioni.

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21 MAGGIO: UNA SERATA RICCA DI INCONTRI

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