Tema affidi e legge allontanamento zero.

L’assessora Caucino nell’annunciare la proposta di legge sull’ “allontanamento zero” afferma di voler impegnare più risorse a sostegno delle famiglie con criticità e di voler riscrivere le norme in materia di affidi. Bene: più risorse e norme più efficaci a tutela dei bambini e dei nuclei familiari sono un obiettivo condivisibile. Ma vogliamo capire dall’assessora Caucino cosa vuol fare e come vuole farlo.

Che porti il Disegno di Legge in Commissione e lì ci si confronti. Ma soprattutto le nuove regole si scrivano con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, a partire dagli Enti Gestori delle Politiche Sociali, dal Terzo settore, dalle associazioni familiari dagli enti che lavorano con l’infanzia.

Il Piemonte nel suo complesso è all’avanguardia sul versante delle politiche familiari, anche per quanto riguarda il sistema degli affidi. Si faccia attenzione a non compromettere il lavoro, difficile e articolato, di tanti operatori.

Si vogliono rafforzare le commissioni di vigilanza. Perfetto. Quanti soldi servono? Come si pensa di fare? Siamo disponibili. Ma attenzione, l’assessora non può permettersi accuse generiche  che rischiano di infangare in modo indiscriminato un intero settore. Bisogna essere molto seri: se l’assessora è a conoscenza di fatti specifici deve andare in Procura. Se così non è, allora vuol dire forse che intende alimentare il motore del discredito, che si nutre di allusioni e non di fatti riscontrabili? E questo non lo accetteremmo e non lo permetteremmo. Nessuno può fare propaganda sulla pelle dei bambini né darci lezioni in tema di diritti. Entrando a Palazzo Lascaris l’assessora e i consiglieri di maggioranza trovano un grande pannello rettangolare che riporta gli articoli della Convenzione dei diritti dell’infanzia. L’abbiamo fatto mettere noi nella passata legislatura. Il Comitato Diritti Umani ha lavorato molto sul tema dell’infanzia, in collaborazione con l’Unicef e tante associazioni. Allasia che come Presidente del Consiglio è anche Presidente del Comitato Diritti Umani, intende proseguire nel lavoro fatto nell’ultima legislatura? Anche qui attendiamo di capire.

Lettera aperta ai Sindaci della Valle Bormida

Cara/o Sindaco,

                           alcune recenti rassegne stampa riportano che giovedì 25 luglio nel Palazzo Comunale di Castellazzo Bormida l’Amministrazione Comunale ha convocato altri Sindaci e associazioni per discutere del futuro della Valle Bormida. Mi scuso per l’assenza ma non credo di aver ricevuto inviti e non ho trovato avvisi pubblici che mi permettessero d’essere presente. Leggo sui comunicati che dall’esito dell’incontro emergerebbe la necessità di approfondire le tematiche ambientali legate all’Acna e al Sin di Cengio; parrebbe altresì emergere il fondamentale proposito di rilancio economico dell’intera Valle grazie alle eccellenze artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Sempre sui comunicati stampa leggo che le Amministrazioni Comunali starebbero valutando di richiedere alla Regione Piemonte se riassumere un ruolo da protagonista dei processi di sviluppo di questo bellissimo territorio. Io credo sia giusto farlo e, nel mettermi a disposizione per questo obiettivo, mi permetterò di sostenere la Tua posizione sollecitando gli Assessori regionali competenti che, non ho dubbi, saranno desiderosi d’essere protagonisti in questa vicenda.

SANITA’: VEDIAMO I CONTI

Domenico Ravetti (Pd): “Icardi porti i dati di bilancio del secondo trimestre 2019 in Commissione Sanità”
Torino – 23 luglio 2019 – “Caro Assessore Icardi ti chiedo di venire al più presto in IV Commissione a riferire sui dati allarmanti riguardanti i bilanci di previsione delle Asl che, secondo le tue affermazioni sugli organi di stampa, farebbero rischiare alla Regione Piemonte un nuovo Piano di rientro in sanità. Non è mia intenzione continuare a disturbarti, ma fa parte dei tuoi compiti prendere parte ai lavori istituzionali e informare il Consiglio regionale, entrando nel dettaglio di quanto hai già comunicato ai giornali”. Questa la richiesta del Presidente del Gruppo del Partito Democratico Domenico Ravetti, richiesta che verrà formalizzata durante la capigruppo prevista per oggi.
“Nei giorni scorsi – ha proseguito Ravetti– l’Assessore Icardi ha affermato che dall’esame dei bilanci di previsione delle aziende sanitarie emergerebbe una perdita di 454 milioni di euro. Chiedo, quindi, a Icardi di portare in Commissione Sanità i dati di bilancio del secondo trimestre del 2019 delle aziende, dati che non gli sarà difficile trovare in Assessorato, negli uffici vicini al suo”.
“L’esame di questi elementi – ha concluso Domenico Ravetti – nell’opportuna sede della Commissione consiliare ci consentirà di fare le corrette valutazioni su quanto affermato dall’Assessore alla Sanità e vedremo se le sue dichiarazioni non sono soltanto semplici allarmismi”.